Portatori di misericordia

04/09/2016

Al fine di preparare i seminaristi per i futuri incarichi sacerdotali e con l’obiettivo di dare loro una formazione integrale, gli alunni del Collegio sono mandati ogni estate per fare diverse esperienze di lavoro pastorali in parrocchie italiane e di alcuni paesi vicini, nonché in strutture assistenziali dove accompagnano persone povere, anziane o inferme. Questi lavori si svolgono solitamente nei mesi di luglio e agosto, e servono non solo come un momento per mettere in pratica quanto imparato al Collegio, ma anche come un’opportunità per attingere dall’esperienza e dall’esempio di numerosi sacerdoti, religiosi e religiose, e laici coi quali si lavora. In quest’Anno giubilare della misericordia, i seminaristi siamo stati inviati con il mandato speciale di riflettere in qualche modo la luce del Volto misericordioso di Dio, come i suoi  strumenti per aiutare tutte le persone, soprattutto i più deboli, gli ammalati, gli abbandonati, e altri che si trovano nelle periferie della società. Ecco alcune testimonianze dei seminaristi:

      Brian de Castro (Filippine): «Ho servito nella casa di riposo dell'Ospedale di Don Calabria, a Negrar, provincia di Verona. Insieme con altri miei compagni seminaristi, mi occupavo di persone anziane, ammalate o con mobilità ridotta. Il mio compito consisteva nell’accompagnarle, giocare con loro, dargli da mangiare e da bere, condividere la Parola di Dio con loro e ricordargli quanto Dio ci ama. E’ stato un lavoro abbastanza impegnativo, ma spiritualmente arricchente. Nel corso del mio servizio ho provato la gioia di mettersi al servizio degli altri».

     Vitus Naameh (Ghana): «Sono stato nella parrocchia di San Terenziano, a Cavriago, nella Diocesi di Reggio Emilia, insieme ai miei compagni seminaristi Carlos, Vien e Giuseppe. Era la mia prima esperienza di lavoro pastorale in Italia. Particolarmente ho servito nella Casa della Carità della parrocchia, gestita dalle Suore Carmelitane Minori della Carità. Con la motivazione del parroco e con la collaborazione fraterna dei miei compagni, ho vissuto un bel tempo assistendo gli anziani e le persone ammalate, stando vicino a loro, ascoltando i loro racconti, con il desiderio di farli sorridere. E’ stata un'esperienza indimenticabile che mi ha fatto comprendere meglio la fragilità umana e capire con maggior profondità il fatto che noi tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri per portare la vita avanti».

     Néstor Yahuaca (Messico): «Ho svolto la mia pastorale estiva nella parrocchia di San Pietro e Marcellino, a Besana in Brianza, nella Diocesi di Milano Reggio Emilia, assieme ai miei compagni del collegio Cao e Christian. Ci occupavamo delle cose riguardanti la vita parrocchiale, soprattutto di preparare e servire la Messa. Abbiamo anche aiutato durante l’oratorio estivo, dando una mano agli animatori nella gestione delle attività formative. Nel corso del nostro lavoro, abbiamo fatto il camposcuola e abbiamo anche accompagnato i ragazzi dell’oratorio alla Giornata Mondiale della Gioventù in Polonia. Abbiamo giocato e riso con loro e, più importante ancora, abbiamo pregato con loro. Il nostro interesse principale era di portarli più vicino al Signore. E’ stato un tempo divertente e arricchente».

 

 

 

 

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